Bio
Barbara at work

Barbara Bright is a "twenty-year-old" new artist. She is inspired by the hyperrealism current, interpreting it with personal style, especially in view of women who are subtracted to the monotonous and stereotyped attitudes represented by the historical figures of the movement.

 

The naturalness with which she faces the creative development in every project, with her technical background, qualify her as an emerging artist and visual concept designer of great potential. She shares, using the most popular social networks,tips and tricks about the use of materials and the techniques of figurative composition in artistic design. She lives and studies in Umbria, the green heart of Italy.

 

She experiences with paint, pastel and ink and from the beginning of 2013 she devoted herself mainly to the design, using in a very personal way blenders and graphite powder of different hardness refining the shading techniques with the aim to better define the different types of epidermis. She is focused on eyes and lips, composing two panels of five pieces each. She works long on the human iris to make it more liquid and transparent. To draw lips, she puts up a basic grid that follows the natural skin folds (as volume rendering used for the realization of plastic architectural). With these methods, she is able to obtain hyperrealistic effects, requiring Barbara to the attention of the experts.

 

In 2014 she began studying the technique of the italian monumental painting. With William A. Pettit III, specialized in fresco's technique and medieval painting, she designs and realizes some frescoes in allegoric style. In October she joins the students teamwork to paint the vault of Colle di Costa's Chapel in province of Rieti.

 

Currently she is working on an unpublished series of drawings to be allocated to the production of limited edition prints.

 

Here you can freely download Barbara Bright's 1st exhibition catalog.

 

 

 

 

 

Barbara Bright è un'esordiente artista ventenne. Si ispira alla corrente del realismo radicale – iperrealismo - interpretandola con stile personale, soprattutto nella visione della donna che viene sottratta a quei monotoni e stereotipati atteggiamenti rappresentati dagli storici esponenti del movimento.

 

La naturalezza con cui affronta lo sviluppo creativo in ogni suo progetto, insieme al suo background tecnico la qualificano come un artista emergente di grande potenzialità. Condivide sui social network più diffusi suggerimenti sull'utilizzo dei materiali e sulle tecniche di composizione figurativa nel disegno artistico. Vive e studia in Umbria, il cuore verde d'Italia.

 

Sperimenta il colore a tempera, pastello e inchiostro. Dall'inizio del 2013 per finanziare i suoi studi realizza ritratti su richiesta. Impiega in modo del tutto personale sfumini e polvere di grafite di diversa durezza affinando le tecniche di ombreggiatura per meglio definire i diversi tipi di epidermide. Si concentra su occhi e labbra componendo due pannelli di 5 opere ciascuno. Lavora a lungo sull'ìride umana rendendola più liquida e trasparente. Per disegnare le labbra mette a punto una griglia di base che segue le pieghe naturali della pelle e ne esalta il volume, ispirandosi al rendering volumetrico utilizzato per la realizzazione di plastici architettonici. Con queste metodiche riesce ad ottenere effetti iperrealistici che la impongono all'attenzione degli addetti ai lavori.

 

Nel 2014 intraprende lo studio delle tecniche di pittura monumentale italiana. Con William Albert Pettit III, specializzato in tecnica d'affresco e pittura medievale, progetta e realizza alcuni affreschi in stile allegorico. In ottobre è nel gruppo di lavoro studentesco per affrescare la volta della Cappella Colle di Costa in provincia di Rieti.

 

Attualmente continua la sua produzione di disegni con una serie inedita da destinare alla produzione di stampe ad edizione limitata.